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Mela per gestire la complessità di ristrutturazioni: dall'archivio fotografico, cloud e mobile, all'aggiornamento quotidiano dei committenti. L'architetto Maria Adelaide Marini racconta come Mela sia un alleato prezioso per semplificare e rendere più efficiente il suo lavoro, giorno per giorno.
Mela per gestire la complessità di ristrutturazioni
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Oggi con le nostre interviste ci spostiamo nel cuore di Roma, a Trastevere, in un caldo e trafficato pomeriggio di metà giugno.
“Abito da sempre in questa bellissima città, e la mia passione per l’architettura è cominciata molto presto” racconta Maria Adelaide Marini, architetto e titolare con la sorella dello Studio Marini a Roma. “Fin da piccola guardavo con orgoglio i progetti di mio papà, ingegnere, e pensavo, com’è bravo! Da grande voglio lavorare come lui!”
“Qualche volta poi lo accompagnavo nei cantieri e lì mio papà cambiava totalmente: da progettista chiuso nel suo studio si buttava nella mischia di lavori in pieno fermento, per controllare, parlare, prendere decisioni. Da qui ho capito come seguire i progetti sia un lavoro complesso, che richiede lavoro di squadra, condivisione di competenze, attenzione e passione.”
“Quando abbiamo a che fare con le ristrutturazioni, o ci è affidato l’incarico di rifare ex novo edifici da vecchie costruzioni, il nostro lavoro copre moltissimi aspetti” continua l’Arch. Marini. “Di nostra competenza sono, infatti, non solo la preparazione delle pratiche edilizie, i rilievi e la progettazione in CAD o in BIM, ma anche la fase più operativa, ossia seguire il cantiere nella realizzazione. Perché tutto venga fatto secondo il progetto, o per discutere su eventuali varianti che emergono in corso d’opera”.
E qui entra in gioco Mela.
“Utilizzo Mela soprattutto per relazionarmi con il committente e per fare report, anche quotidiani, sull’andamento dei lavori in cantiere” spiega Marini. “Con Mela posso controllare i lavori e gestire il cantiere come se fossi lì, ma non solo: ho informazioni in tempo reale dal campo in un canale unico e dedicato, e in caso possiamo attivarci immediatamente per gestire l’imprevisto”.
Con Mela posso aggiornare quotidianamente i committenti sull'andamento dei cantieri e posso informare tempestivamente su eventuali criticità
Un classico esempio a Roma, si scava un po’ e si trova un reperto archeologico. “Esatto. Sennò anche cedimenti strutturali, o un cambio di progetto in corso d’opera, per esempio le dimensioni di una finestra, modificate rispetto al progetto originale.”
“Il mio lavoro richiede una buona memoria fotografica, e moltissima attenzione, dal momento che opero a Roma, in contesti di assoluta rilevanza storico-artistica” spiega l’Architetto.
“Ora, fare foto utilizzando lo smartphone e inviarle a collaboratori e clienti via WhatsApp era una soluzione poco efficiente. Primo, perché le foto intasavano la memoria del telefono, e nello storico si confondevano tra le mie personali. Era poi difficile recuperarle e assegnarle a giornata e cantiere. Secondo, perché anche le chat professionali spuntavano tra altre chat, e talvolta nella fretta mi capitava di inviare foto di rilievi alla chat dei genitori!”
Con Mela ho tutte le foto tracciate in un archivio robusto e cloud
“Con Mela ho trovato la soluzione: un’app semplice, con un archivio robusto e finalmente in cloud, così riesco a tenere separata sul mio smartphone la mia vita professionale, e posso tracciare perfettamente le date e le eventuali problematiche riscontrate in cantieri, e come le abbiamo risolte.”
“Ho usato recentemente Mela in un complesso storico a Trastevere: una grossa ristrutturazione in cui sono stati ricavati 90 appartamenti” continua l'Architetto. “Le foto da effettuare ogni giorno erano molte, e grazie a Mela ho raccolto tutti i lavori in un diario fotografico giorno per giorno, senza perdermi nulla.”
Luisa Marcora
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